Dimensioni: m. 4,68 x 3,45
Epoca: seconda metà del XIX secolo.
Conservazione: molto buona. Appena consumato in area circoscritta
Kirman è una delle più antiche e prestigiose manifatture persiane.Sulla base di testimonianze del XVIII secolo, gran parte degli specialisti di arte persiana sono concordi nel ritenere che i famosi tappeti “a vaso” siano creazione di un laboratorio di corte fondato a Kirman da Shas Abbas il Grande (1587 – 1628). Ed è noto che annodatori di Kirman furono chiamati alle corti degli imperatori indiani Mughal Akbar (1556-1605) e Jahngir (1605-1627).
Questo esemplare del XIX secolo è un degno erede di questi tappeti. Certamente è questo uno di quei tappeti oggi identificati col suffisso Laver o Ravar,dal nome di un sobborgo della città, dove si dice venissero prodotti gli esemplari più fini e pregiati.
Il tappeto, di grande dimensione, ha lana vellutata ed è, come dicevo di grande finezza.
Il disegno è tipicamente floreale ma assolutamente non lezioso.
Il campo è dominato da un grande medaglione lobato contornato da stilizzazioni naturalistiche, in un gioco di rossi porpora e blu che spiccano vivaci sul fondo avorio.
La bordura è assai bella e costituita da più di sette cornici.