Dimensioni: m. 2,90 x 1,65
Epoca: secolo XIX, seconda metà.
Conservazione: molto buona. Tappeto esente da restauri sostanziali.
Delle varie tipologie dei Sumak quella “ad aquile” è forse una delle più rare. Certamente tra quelle più drammatiche.
Il disegno è infatti più comune nei tappeti del Karabak originari del villaggio di Tchelaberd, detti Kasak ad aquile, o nella variante dei cosiddetti Zeiwa.
Il campo è scandito da tre medaglioni radiali circondati da motivi nomadici di eccezionale fascino.
Tra questi cito le stilizzazioni animali e due figure antropomorfe, un uomo e una donna, che possono far pensare a tappeto tessuto in occasione di un matrimonio.
Splendidi i colori: non solo il rosso-robbia particolarmente vivo ma anche i famosi verdi e gialli, così contesi nel collezionismo.