Dimensioni: 3,48 H x 2,00 L
Epoca: prima metà del XVIII secolo.
Conservazione: eccellente. Esemplare completo e in buono stato.
In mancanza di firme o iscrizioni, l’arazzo appartiene a quella tipica manifattura di Bruxelles dell’inizio del XVII secolo. Sia il disegno, che la tessitura, che la bordura lasciano pensare alla serie tessuta da Urbain Leyniers su cartone di Ian Van Orley, attorno al 1720.
Appartenente alla serie I Trionfi degli Dei, l’arazzo raffigura Apollo cinto da una corona di alloro e la Sibilla Cumana, inginocchiata.
Secondo la leggenda, il dio avrebbe esaudito ogni sua richiesta per dimostrarle il suo amore. La Sibilla avrebbe allora raccolto un mucchietto di sabbia chiedendo al dio di vivere quanti anni erano i granelli nella mano, dimenticando tuttavia di chiedere che fossero anni di giovinezza.
Il tema, tratto dalle Metamorfosi di Ovidio (libro XIV), fu oggetto di numerose raffigurazioni in varie epoche. Fra le tante, si ricorda un meraviglioso quadro di Salvator Rosa, dipinto attorno al 1660, oggi proprietà della Wallace Collection, a Londra.